Nel 1938 lo storico olandese Johan Huizinga pubblicò il libro Homo ludens in cui descrisse le caratteristiche essenziali del gioco. Il gioco serve ad esprimere la propria creatività e le proprie energie, a sperimentare le interazioni tra oggetti e persone ed infine a sperimentare il mondo in generale. Il gioco aiuta a dare libero sfogo a frustrazioni, desideri e stati emotivi. “Nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé” (Winnicott, 1971, p. 102).








