Complesso di Fedra

Condizione che si riferisce all’attrazione sessuale di una madre (matrigna) nei confronti del proprio figlio (figliastro), incestuoso anche se non esiste legame di sangue.

Il mito

Principessa cretese, una delle figlie del re Minosse e della regina Pasifae, sorella di Arianna. Il fratello Deucalione la diede in sposa a Teseo, re di Atena. Fedra si innamorò del figliastro Ippolito, nato da Teseo e dalla sua prima moglie, ma venne da questo respinta. Per riacquistare l’onore perduto, Fedra decide di uccidersi. Prima, tuttavia, concepisce una vendetta nei confronti di Ippolito: in una lettera che sarà recapitata a Teseo dopo la morte di Fedra, il giovane è accusato di aver inflitto violenza alla matrigna. Teseo, credendo alle parole della moglie suicida e sconvolto dall’ira, maledice il figlio, lo esilia e ne invoca la punizione da parte di Poseidone: un toro selvaggio emerso dalle profondità marine spaventa i cavalli della quadriga di Ippolito e ne causa la morte.

“Ippolito respinge Fedra” di Baron Pierre- Narcisse Guerin