Sindrome di Diogene

Condizione psicologia e comportamentale caratterizzata da un’estrema trascuratezza dell’igiene personale, isolamento sociale e accumulo compulsivo di oggetti e rifiuti.

Il mito

Filosofo greco, uno dei fondatori della Scuola cinica. Seguendo gli insegnamenti del filosofo socratico Antistene superò il maestro nell’austerità dello stile di vita. Viveva in una piccola botte aperta privandosi di ogni comodità, camminava a piedi nudi tutto l’anno, aveva rinunciato anche a bere dalla ciotola dissetandosi dall’incavo delle mani, praticava in pubblico le fisiologiche funzioni corporee, mangiava di tutto, vivendo quindi in modo naturale nel presente senza preoccupazioni per il futuro. Il rifiuto alle norme di convivenza sociale gli era valso l’appellativo di cane da cui il termine “cinismo”. Andava in giro in pieno giorno con una lanterna in mano e a chi gli chiedeva ragione di tale comportamento rispondeva “cerco l’uomo” intendendo l’uomo che vive secondo la sua più autentica natura al di là delle convenzioni, delle regole imposte dalla società, della variabilità determinata dal destino.

                                                                         “Diogene” di Jean Léon Gérome